Quali sono i social media più usati dagli italiani?

Ecco i dati aggiornati sull’uso dei social media in Italia, elaborati da Vincenzo Cosenza sulla base di diverse fonti (delle piattaforme e di terze parti).

Ci sono social network che ci accompagnano ogni giorno, di cui non potremmo fare a meno e che definiscono noi stessi. Altri che utilizziamo sono al bisogno, per poi dimenticarcene fino alla successiva urgenza. La distinzione tra i primi, i cosiddetti social di cittadinanza, e i secondi, detti social funzionali, è netta, assai poco sfumata.

Facebook rimane il più grande mall italiano con circa 27 milioni di audience a dicembre 2017, in crescita del 9% sull’anno, nonostante il minor utilizzo da parte dei giovani. I dati ufficiali Facebook parlano di oltre 30 milioni di utenti attivi al mese (la differenza è dovuta a diverse metodologie di rilevazione ossia accessi versus utenza attiva).
Il network di Zuckerberg continua ad essere quello utilizzato per più tempo, per circa 14 ore al mese per persona.

Al secondo posto c’è sempre YouTube, la tv non lineare, seguita da oltre 24 milioni di italiani, con un tempo medio di permanenza mensile di 2 ore.

In terza posizione Instagram che continua a coinvolgere nuovi utenti attestandosi sopra i 14,5 milioni di individui. Un incremento del 41% rispetto al 2016 (anche qui i dati ufficiali sono più alti perché considerano l’utenza attiva).

Segue LinkedIn con un’audience di circa 9,8 milioni di persone (+38% in un anno), mentre Twitter è stabile sui 7,1 milioni.

Prosegue la lenta agonia di Google+ che perde 2,4 milioni di italiani e si ferma a 6,1 milioni di audience.

Continua a crescere anche Pinterest, che ora può vantare un’audience di oltre 5,1 milioni di italiani (+17%) ed inizia a diventare interessante per le aziende. Invece Tumblr, abbandonato da Yahoo!, perde 21 punti e si ferma a 1,9 milioni.

FACEBOOK IN ITALIA: 31 MILIONI DI UTENTI. GIOVANI -40%.

La seconda trimestrale 2018 di Facebook ha mostrato, per la prima volta, segnali di rallentamento dell’impero Zuckerberg in termini di ricavi e utenti. Pur raggiungendo 2,2 miliardi di persone ogni mese, negli ultimi tre mesi si è registrato un calo in Europa sia degli utenti giornalieri (-3 milioni) che mensili (-1 milione).

Come sta cambiando la composizione demografica degli iscritti a Facebook in Italia? 
Oggi il 58% degli utenti ha più di 35 anni. La fascia con più utenti è quella 35-46 con 6,7 milioni di iscritti.
Interrogando lo strumento di advertising emerge chiaramente la drastica  diminuzione dei giovani (non è detto che si siano disiscritti, ma potrebbero non essere stati attivi e quindi non considerati dal tool come raggiungibili dalla pubblicità).

Considerando la fascia 13-29 il calo, rispetto allo scorso anno, è di 2 milioni di persone. In particolare i 13-18enni diminuiscono del 40%, i 19-24enni del 17%, i 25-29 del 12%. Calano anche i 30-35enni e i 36-45enni. A crescere solo le fasce più avanzate: quella dei 46-55enni e quella degli ultra 55enni che fa un salto del 17%.

La mutazione di Facebook mi sembra irreversibile. E’ sempre il centro commerciale più grande del paese, ma per i giovanissimi non è più la prima destinazione social, mentre per i più maturi rimane il luogo nel quale intrattenere relazioni e apprendere informazioni.

Fonte: Osservatorio Social Media

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