Statistiche sul mobile commerce 2016: come acquistano gli utenti?

Le ricerche statistiche sono uno strumento formidabile per conoscere le abitudini di acquisto online degli utenti, che cambiano necessariamente anno dopo anno, in base alla diffusione di nuovi device, a una maggiore consapevolezza dei clienti e a una sempre più ampia disponibilità di prodotti e servizi sul web.

Il report 2016 di DigitasLBi esamina, per il quinto anno consecutivo, le abitudini degli utenti di 15 Paesi diversi: Australia, Belgio, Cina, Danimarca, Francia, Germania, Hong Kong, India, Italia, Olanda, Singapore, Spagna, Svezia, UK e USA.mobile-shopping-stats-2016-750x400Dalla ricerca si evince che, in primo luogo, gli utenti di tutto il mondo adoperano una vasta serie di dispositivi: il 94% usa lo smartphone, 73% il tablet, 90% i laptop, 75% i pc desktop, 29% i device indossabili come gli smartwatch, il 61% usa anche la smart tv.

Nella fase di pre-acquisto, gli utenti cercano informazioni su prodotti e servizi da una pluralità di fonti: il 26%, la maggioranza, visita i siti o usa le app dei rivenditori, il 16% usa i comparatori di prezzo online, il 10% si rivolge ai consigli di familiari e amici, solo l’8% visita il negozio fisico prima di decidere cosa comprare.

Il report, tuttavia, illustra anche i vantaggi dell’acquisto in-store che resta il canale principale delle vendite. Riguardo agli e-commerce, le aspettative degli utenti sui tempi di consegna confermano che attendere più di un giorno per la spedizione di un prodotto è la prassi (secondo l’82% degli interpellati), mentre il 18% pensa di dover attendere 1 giorno o meno per la consegna di ciò che ha acquistato online.mobile commerceÈ particolarmente interessante riscontrare quali sono le 3 categorie che conteggiano il maggior numero di acquisti per Paese: l’Italia primeggia per lo shopping di prodotti tecnologici (l’89% degli acquisti online), seguiti dal settore cultura e intrattenimento (libri, videogiochi, film) e dall’abbigliamento.

Solo in 4 Paesi il settore tecnologico è al primo posto, mentre il fashion domina in 9 nazioni su 15.

Fonte: Enlabs

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